Quotidiano Giuridico
Il commercialista incaricato della dichiarazione dei redditi deve controllare le fatture redatte dal cliente?
03/11/2026 - Il professionista deve fornire una consulenza funzionale non solo al raggiungimento dello scopo dell'operazione ma anche al rispetto gli obblighi fiscali (Cassazione n. 21061/2026)
Utilizzabilità delle intercettazioni: differenza tra metamorfosi fisiologica ed errore congenito invalidante
03/11/2026 - È necessario distinguere tra la modifica dell’imputazione dovuta allo sviluppo progressivo delle indagini e l'errore originario nella qualificazione giuridica del fatto (Cassazione n. 22905/2026)
Recupero crediti e privacy, il Garante chiarisce i limiti della riscossione
03/11/2026 - Il vademecum aggiornato a settembre 2026 ribadisce che il diritto a ottenere il pagamento non giustifica contatti invasivi, divulgazioni a terzi o controlli soltanto formali sulle società incaricate
IPSOA Quotidiano
Competere nel cambiamento: incentivi, compliance e AI al XV FORUM FISCALE
03/11/2026 - L’appuntamento è a Milano, alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, dalle 14.30 alle 18.30 del 3 novembre 2026: la XV edizione del Forum FISCALE, dedicata a “Fisco, Impresa e Innovazione - Competere nel cambiamento: incentivi, compliance e intelligenza artificiale””, rappresenta un’occasione di confronto e approfondimento sulle tematiche di maggiore attualità nel panorama tributario. L’appuntamento è a Milano, alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, dalle 14.30 alle 18.30 del 3 novembre 2026: la XV edizione del Forum FISCALE, dedicata a “Fisco, Impresa e Innovazione - Competere nel cambiamento: incentivi, compliance e intelligenza artificiale””, rappresenta un’occasione di confronto e approfondimento sulle tematiche di maggiore attualità nel panorama tributario.
Cedolare secca ridotta sui canoni concordati e tassazione agevolata per i negozi
03/11/2026 - Il <a target="_blank" title="Ddl Bilancio 2027" href="https://www.ipsoa.it/guide/legge-bilancio-2027-anticipazioni-misure-attese-iter-novita">Ddl Bilancio 2027</a> ridisegna la <a target="_blank" title="cedolare secca" href="https://www.ipsoa.it/guide/cedolare-secca-affitti">cedolare secca</a>, con l’obiettivo di incentivare le locazioni a canone concordato e di rilanciare quelle commerciali. Per i contratti concordati stipulati nel 2027, l’aliquota scende dal 10% al 5%, fino all’1% se l’inquilino è under 36, con applicazione ai canoni 2027-2031. Il beneficio può rendere il canone concordato più conveniente del libero, soprattutto nelle grandi città, anche se il risultato dipende dagli accordi territoriali e dai valori di mercato. La cedolare viene inoltre reintrodotta per i negozi C/1 fino a 200 mq, limitatamente ai contratti stipulati nel 2027. L’aliquota sarà del 21%, ridotta al 10% nei capoluoghi di città metropolitana. Il Ddl Bilancio 2027 ridisegna la cedolare secca, con l’obiettivo di incentivare le locazioni a canone concordato e di rilanciare quelle commerciali. Per i contratti concordati stipulati nel 2027, l’aliquota scende dal 10% al 5%, fino all’1% se l’inquilino è under 36, con applicazione ai canoni 2027-2031. Il beneficio può rendere il canone concordato più conveniente del libero, soprattutto nelle grandi città, anche se il risultato dipende dagli accordi territoriali e dai valori di mercato. La cedolare viene inoltre reintrodotta per i negozi C/1 fino a 200 mq, limitatamente ai contratti stipulati nel 2027. L’aliquota sarà del 21%, ridotta al 10% nei capoluoghi di città metropolitana.
Ddl Bilancio 2027: aumentare il reddito disponibile e sostenere chi investe e crea occupazione
03/11/2026 - “Aumentare il reddito disponibile e sostenere chi investe e crea occupazione”: è l’obiettivo del disegno di legge di Bilancio 2027, approvato dal Consiglio dei Ministri; in questa direzione si muovono le misure fiscali previste a favore di ceto medio, lavoratori, giovani e imprese. Ne parla a IPSOA Quotidiano il Viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo, intervistato in occasione del XV Forum FISCALE, dedicato a “<a target="_blank" title="Fisco, Impresa e Innovazione. Competere nel cambiamento: incentivi, compliance e intelligenza artificiale" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/10/22/competere-nel-cambiamento-incentivi-compliance-e-ai-xv-forum-fiscale">Fisco, Impresa e Innovazione. Competere nel cambiamento: incentivi, compliance e intelligenza artificiale</a>”, il 3 novembre 2026 a Milano, presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. “Aumentare il reddito disponibile e sostenere chi investe e crea occupazione”: è l’obiettivo del disegno di legge di Bilancio 2027, approvato dal Consiglio dei Ministri; in questa direzione si muovono le misure fiscali previste a favore di ceto medio, lavoratori, giovani e imprese. Ne parla a IPSOA Quotidiano il Viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo, intervistato in occasione del XV Forum FISCALE, dedicato a “Fisco, Impresa e Innovazione. Competere nel cambiamento: incentivi, compliance e intelligenza artificiale”, il 3 novembre 2026 a Milano, presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.
Formazione e sicurezza sul lavoro: attenzione a obblighi e tempi da rispettare
03/11/2026 - L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la <a target="_blank" title="nota n. 2377/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/10/30/formazione-sicurezza-proroga-assunzione">nota n. 2377/2026</a>, chiarisce per le aziende quali sono gli obblighi e i tempi di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Approfondisce, in particolare, la deroga dei 30 giorni nell’erogazione della formazione obbligatoria prevista per il settore turistico e della ristorazione, le condizioni per la revoca della sospensione dell’attività per lavoro nero, nonché la documentazione necessaria in caso di verifica ispettiva. L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n. 2377/2026, chiarisce per le aziende quali sono gli obblighi e i tempi di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Approfondisce, in particolare, la deroga dei 30 giorni nell’erogazione della formazione obbligatoria prevista per il settore turistico e della ristorazione, le condizioni per la revoca della sospensione dell’attività per lavoro nero, nonché la documentazione necessaria in caso di verifica ispettiva.
Fondo valore nuovi nati: in arrivo 100 euro all'anno fino alla maggiore età
03/11/2026 - Il disegno di <a target="_blank" title="legge di Bilancio 2027" href="https://www.ipsoa.it/guide/legge-bilancio-2027-anticipazioni-misure-attese-iter-novita">legge di Bilancio 2027</a> prevede l’istituzione del nuovo “Fondo valore nuovi nati” presso L’INPS. L’obiettivo della misura è creare una posizione individuale di risparmio, alimentata da un contributo statale annuo di 100 euro fino alla maggiore età. Sarà consentito ai genitori, e ai parenti entro il terzo grado e agli affini entro il secondo grado, di effettuare, godendo di specifiche agevolazioni fiscali, versamenti volontari a favore della posizione individuale. Come potrà essere utilizzato il capitale accumulato? Il disegno di legge di Bilancio 2027 prevede l’istituzione del nuovo “Fondo valore nuovi nati” presso L’INPS. L’obiettivo della misura è creare una posizione individuale di risparmio, alimentata da un contributo statale annuo di 100 euro fino alla maggiore età. Sarà consentito ai genitori, e ai parenti entro il terzo grado e agli affini entro il secondo grado, di effettuare, godendo di specifiche agevolazioni fiscali, versamenti volontari a favore della posizione individuale. Come potrà essere utilizzato il capitale accumulato?
Gestione separata INPS: come recuperare i contributi versati in eccesso
03/11/2026 - Versamenti duplicati, aliquote errate e contributi oltre il massimale. Per chiedere la restituzione delle somme non dovute nella Gestione separata l’INPS, con il <a target="_blank" class="rich-legge" title="messaggio n. 32472026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001014332SOMM">messaggio n. 3247/2026</a>, ha attivato un nuovo canale unico dedicato a professionisti, committenti e collaboratori. Come si presenta la domanda? Quali sono i criteri di ripartizione dei rimborsi? Quali verifiche preliminari sono necessarie per utilizzare correttamente la procedura “Domanda Rimborso Unico” dell’INPS? Versamenti duplicati, aliquote errate e contributi oltre il massimale. Per chiedere la restituzione delle somme non dovute nella Gestione separata l’INPS, con il messaggio n. 3247/2026, ha attivato un nuovo canale unico dedicato a professionisti, committenti e collaboratori. Come si presenta la domanda? Quali sono i criteri di ripartizione dei rimborsi? Quali verifiche preliminari sono necessarie per utilizzare correttamente la procedura “Domanda Rimborso Unico” dell’INPS?
Micro e piccole imprese. L'OIC prova a disegnare un bilancio su misura
31/10/2026 - La bozza di principio contabile OIC dedicato alle micro e piccole imprese, <a target="_blank" title="in consultazione fino al 28 febbraio 2027" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/08/micro-piccole-imprese-oic-avvia-consultazione-bozza-principio-contabile">in consultazione fino al 28 febbraio 2027</a>, riunisce in un unico documento le regole per i bilanci abbreviati e delle micro-imprese. Restano aperte diverse questioni non banali, tra cui la lunga consultazione. L’entrata in vigore dovrebbe riguardare i bilanci 2028, con facoltà di adozione anticipata ai bilanci 2027 o, estremizzando, per alcuni punti forse addirittura ai bilanci 2026. Pertanto, il contributo degli operatori, dei professionisti e degli utilizzatori del bilancio (tra cui le banche) sarà decisivo per capire se le nuove regole sapranno ridurre gli oneri senza indebolire la funzione informativa del bilancio, che per gran parte delle società minori resta l’unico documento pubblico a tutela dei terzi. La bozza di principio contabile OIC dedicato alle micro e piccole imprese, in consultazione fino al 28 febbraio 2027, riunisce in un unico documento le regole per i bilanci abbreviati e delle micro-imprese. Restano aperte diverse questioni non banali, tra cui la lunga consultazione. L’entrata in vigore dovrebbe riguardare i bilanci 2028, con facoltà di adozione anticipata ai bilanci 2027 o, estremizzando, per alcuni punti forse addirittura ai bilanci 2026. Pertanto, il contributo degli operatori, dei professionisti e degli utilizzatori del bilancio (tra cui le banche) sarà decisivo per capire se le nuove regole sapranno ridurre gli oneri senza indebolire la funzione informativa del bilancio, che per gran parte delle società minori resta l’unico documento pubblico a tutela dei terzi.
Disclosure nature-related: ISSB pubblica in consultazione le linee guida
23/10/2026 - L’International Sustainability Standards Board (ISSB) ha avviato una consultazione pubblica sull’Exposure Draft IFRS Sustainability Disclosure Practice Statement 1 Nature-related Disclosures, con osservazioni aperte fino al 19 febbraio 2027. L’iniziativa mira a supportare le imprese nella comunicazione agli investitori di informazioni rilevanti sui rischi e sulle opportunità connessi alla natura, migliorando la qualità e la comparabilità delle disclosure a livello globale. Le proposte forniscono indicazioni applicative dell’IFRS S1, favorendo una rappresentazione integrata delle informazioni sulla sostenibilità ed evitando approcci frammentati alla rendicontazione. L’ISSB si è inoltre ispirato ai lavori della TNFD, valorizzando aspetti quali la localizzazione degli impatti e il coinvolgimento di popolazioni indigene, comunità locali e stakeholder. La consultazione riguarda anche la forma normativa più appropriata per il documento, valutando se finalizzarlo come Dichiarazione di prassi o come Standard vero e proprio, mantenendo al contempo l’interoperabilità con i framework GRI ed ESRS. L’International Sustainability Standards Board (ISSB) ha avviato una consultazione pubblica sull’Exposure Draft IFRS Sustainability Disclosure Practice Statement 1 Nature-related Disclosures, con osservazioni aperte fino al 19 febbraio 2027. L’iniziativa mira a supportare le imprese nella comunicazione agli investitori di informazioni rilevanti sui rischi e sulle opportunità connessi alla natura, migliorando la qualità e la comparabilità delle disclosure a livello globale. Le proposte forniscono indicazioni applicative dell’IFRS S1, favorendo una rappresentazione integrata delle informazioni sulla sostenibilità ed evitando approcci frammentati alla rendicontazione. L’ISSB si è inoltre ispirato ai lavori della TNFD, valorizzando aspetti quali la localizzazione degli impatti e il coinvolgimento di popolazioni indigene, comunità locali e stakeholder. La consultazione riguarda anche la forma normativa più appropriata per il documento, valutando se finalizzarlo come Dichiarazione di prassi o come Standard vero e proprio, mantenendo al contempo l’interoperabilità con i framework GRI ed ESRS.
Assirevi, Documento di Ricerca n. 265
08/10/2026 - L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1392015" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000818245SOMM">D.Lgs. n. 139/2015</a>. L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del D.Lgs. n. 139/2015.
Credito d'imposta software cloud: a chi spetta e quali costi copre
03/11/2026 - Il <a target="_blank" title="disegno di legge di Bilancio 2027" href="https://www.ipsoa.it/guide/legge-bilancio-2027-anticipazioni-misure-attese-iter-novita">disegno di legge di Bilancio 2027</a> prevede un nuovo credito d’imposta fino al 30% per i canoni di abbonamento a software e soluzioni di cloud computing utilizzati dalle imprese. Il bonus riguarda i costi di competenza degli anni 2027, 2028 e 2029, con una dotazione di 30 milioni di euro per ciascun anno. Chi sono i soggetti beneficiari? Quali costi sono agevolabili? Il disegno di legge di Bilancio 2027 prevede un nuovo credito d’imposta fino al 30% per i canoni di abbonamento a software e soluzioni di cloud computing utilizzati dalle imprese. Il bonus riguarda i costi di competenza degli anni 2027, 2028 e 2029, con una dotazione di 30 milioni di euro per ciascun anno. Chi sono i soggetti beneficiari? Quali costi sono agevolabili?
Piano Transizione 5.0: in arrivo nuovi fondi
02/11/2026 - Con un decreto firmato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, vengono stanziati 197,7 milioni di euro a favore delle imprese che, pur avendo ottenuto dal GSE la comunicazione di regolarità tecnica degli investimenti, erano rimaste escluse dalle agevolazioni del Piano Transizione 5.0 per esaurimento delle risorse. Il contributo finanzia le spese sostenute per impianti di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, inclusi i sistemi di accumulo e le certificazioni previste dalla misura. Le risorse sono ripartite tra il 2026 (57,7 milioni), il 2027 (80 milioni) e il 2028 (60 milioni). L’agevolazione, concessa in forma di contributo a fondo perduto, non concorre alla formazione del reddito imponibile né della base imponibile IRAP e sarà erogata in più quote annuali. L’importo sarà determinato in proporzione alle spese ammissibili e potrà essere ridotto in caso di insufficienza delle risorse disponibili. Con un decreto firmato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, vengono stanziati 197,7 milioni di euro a favore delle imprese che, pur avendo ottenuto dal GSE la comunicazione di regolarità tecnica degli investimenti, erano rimaste escluse dalle agevolazioni del Piano Transizione 5.0 per esaurimento delle risorse. Il contributo finanzia le spese sostenute per impianti di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, inclusi i sistemi di accumulo e le certificazioni previste dalla misura. Le risorse sono ripartite tra il 2026 (57,7 milioni), il 2027 (80 milioni) e il 2028 (60 milioni). L’agevolazione, concessa in forma di contributo a fondo perduto, non concorre alla formazione del reddito imponibile né della base imponibile IRAP e sarà erogata in più quote annuali. L’importo sarà determinato in proporzione alle spese ammissibili e potrà essere ridotto in caso di insufficienza delle risorse disponibili.
ETS, contributi per assumere giovani con disabilità: chi può richiederli e per quali importi
31/10/2026 - Fino al 31 dicembre 2026 gli enti del terzo settore che assumono giovani con disabilità possono presentare domanda per beneficiare dei contributi messi a disposizione dal Ministero per le disabilità. Possono richiedere il contributo gli enti del terzo settore, iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), in regola con il DURC, con gli obblighi previsti dalla <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 681999" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000123602SOMM">legge n. 68/1999</a> e con la normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Sono ammesse al contributo le assunzioni a tempo indeterminato, o le trasformazioni a tempo indeterminato di un rapporto a termine, anche part-time, di persone con disabilità di età inferiore a 35 anni, per attività conformi allo statuto del datore di lavoro. A quanto ammonta il contributo? Come viene erogato? Fino al 31 dicembre 2026 gli enti del terzo settore che assumono giovani con disabilità possono presentare domanda per beneficiare dei contributi messi a disposizione dal Ministero per le disabilità. Possono richiedere il contributo gli enti del terzo settore, iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), in regola con il DURC, con gli obblighi previsti dalla legge n. 68/1999 e con la normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Sono ammesse al contributo le assunzioni a tempo indeterminato, o le trasformazioni a tempo indeterminato di un rapporto a termine, anche part-time, di persone con disabilità di età inferiore a 35 anni, per attività conformi allo statuto del datore di lavoro. A quanto ammonta il contributo? Come viene erogato?
Composizione negoziata: cosa deve contenere la relazione finale dell'esperto
03/11/2026 - Il <a target="_blank" title="decreto dirigenziale del Ministero della Giustizia 23 aprile 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/04/composizione-negoziata-nuove-indicazioni-piani-test-piattaforma">decreto dirigenziale del Ministero della Giustizia 23 aprile 2026</a> ha introdotto, nell’allegato n. 5, un indice di riferimento per la relazione finale dell’esperto nella composizione negoziata. Il documento non rileva soltanto al termine delle trattative: la struttura della relazione incide, sin dall’accesso al percorso, sulle attività dell’esperto, sulla preparazione dell’imprenditore e degli advisor e sulla verifica delle concrete prospettive di risanamento. Quali informazioni deve contenere la relazione finale e quale valore assume nella successiva gestione della crisi? Il decreto dirigenziale del Ministero della Giustizia 23 aprile 2026 ha introdotto, nell’allegato n. 5, un indice di riferimento per la relazione finale dell’esperto nella composizione negoziata. Il documento non rileva soltanto al termine delle trattative: la struttura della relazione incide, sin dall’accesso al percorso, sulle attività dell’esperto, sulla preparazione dell’imprenditore e degli advisor e sulla verifica delle concrete prospettive di risanamento. Quali informazioni deve contenere la relazione finale e quale valore assume nella successiva gestione della crisi?
Emittenti di nuova quotazione: lo studio del Consiglio Nazionale del Notariato
02/11/2026 - Con lo Studio n. 76-2026/I, il Consiglio Nazionale del Notariato analizza la disciplina degli “emittenti di nuova quotazione” introdotta dal <a target="_blank" class="rich-legge" title="d.lgs. 472026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001002272SOMM">d.lgs. 47/2026</a>, evidenziando le opportunità offerte dall’ampliamento dell’autonomia statutaria alle società che intendono accedere ai mercati regolamentati. La riforma consente, mediante apposite clausole statutarie adottate prima della quotazione, di derogare alla disciplina ordinaria in materia di nomina degli organi sociali, diritto di recesso, quorum assembleari e operazioni con parti correlate. Lo studio sottolinea il carattere facoltativo e modulare del nuovo regime, che permette agli emittenti di calibrare il livello di flessibilità organizzativa in funzione delle proprie esigenze. Tra le principali innovazioni figurano la possibilità di superare il tradizionale sistema del voto di lista, limitare il diritto di recesso e semplificare alcune procedure societarie. L'obiettivo della riforma è favorire l'accesso delle imprese al mercato dei capitali, coniugando esigenze di competitività, attrattività delle quotazioni e adeguata tutela degli investitori. Con lo Studio n. 76-2026/I, il Consiglio Nazionale del Notariato analizza la disciplina degli “emittenti di nuova quotazione” introdotta dal d.lgs. 47/2026, evidenziando le opportunità offerte dall’ampliamento dell’autonomia statutaria alle società che intendono accedere ai mercati regolamentati. La riforma consente, mediante apposite clausole statutarie adottate prima della quotazione, di derogare alla disciplina ordinaria in materia di nomina degli organi sociali, diritto di recesso, quorum assembleari e operazioni con parti correlate. Lo studio sottolinea il carattere facoltativo e modulare del nuovo regime, che permette agli emittenti di calibrare il livello di flessibilità organizzativa in funzione delle proprie esigenze. Tra le principali innovazioni figurano la possibilità di superare il tradizionale sistema del voto di lista, limitare il diritto di recesso e semplificare alcune procedure societarie. L'obiettivo della riforma è favorire l'accesso delle imprese al mercato dei capitali, coniugando esigenze di competitività, attrattività delle quotazioni e adeguata tutela degli investitori.
Accordi di trasferimento di tecnologia: Assonime analizza le nuove regole per la valutazione antitrust
02/11/2026 - Con la circolare n. 25 del 2 novembre 2026, Assonime illustra il nuovo quadro europeo per la valutazione antitrust degli accordi di trasferimento di tecnologia, definito dal <a target="_blank" class="rich-legge" title="regolamento (UE) 2026877" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001002657SOMM">regolamento (UE) 2026/877</a> (TTBER) e dalle nuove linee guida della Commissione europea (TTGL), applicabili dal 1° maggio 2026 al 30 aprile 2038. La riforma conferma l’impianto del precedente regime, introducendo tuttavia chiarimenti sulle soglie di mercato, nuove indicazioni sulle licenze di dati e sui licensing negotiation groups, nonché regole rafforzate per i pool tecnologici e gli accordi transattivi nel settore farmaceutico. Le imprese dispongono di un periodo transitorio fino al 30 aprile 2027 per adeguare gli accordi esistenti. Secondo Assonime, il nuovo assetto offre maggiore certezza giuridica ma richiede un più ampio ricorso al self-assessment, imponendo un’attenta revisione degli accordi di licenza, delle clausole contrattuali e delle procedure di conformità, anche in una prospettiva internazionale. Con la circolare n. 25 del 2 novembre 2026, Assonime illustra il nuovo quadro europeo per la valutazione antitrust degli accordi di trasferimento di tecnologia, definito dal regolamento (UE) 2026/877 (TTBER) e dalle nuove linee guida della Commissione europea (TTGL), applicabili dal 1° maggio 2026 al 30 aprile 2038. La riforma conferma l’impianto del precedente regime, introducendo tuttavia chiarimenti sulle soglie di mercato, nuove indicazioni sulle licenze di dati e sui licensing negotiation groups, nonché regole rafforzate per i pool tecnologici e gli accordi transattivi nel settore farmaceutico. Le imprese dispongono di un periodo transitorio fino al 30 aprile 2027 per adeguare gli accordi esistenti. Secondo Assonime, il nuovo assetto offre maggiore certezza giuridica ma richiede un più ampio ricorso al self-assessment, imponendo un’attenta revisione degli accordi di licenza, delle clausole contrattuali e delle procedure di conformità, anche in una prospettiva internazionale.
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GDPR: come gestire gli adempimenti
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